La Biodermogenesi è un trattamento di medicina estetica utilizzato soprattutto per contrastare le smagliature, ma non solo. La biodermogenesi, infatti, si è rivelata una tecnica molto utile anche per contrastare altri inestetismi causati dallo scorrere del tempo, come il rilassamento di alcune aree del corpo (addome, seno, glutei, ecc.) e la comparsa di rughe.
Come agisce la Biodermogenesi?
La biodermogenesi può essere definita come un trattamento combinato che sfrutta un’associazione fra radiofrequenza e campi magnetici.
Essa si esegue mediante l’uso di appositi macchinari e dei cosiddetti cosmetici biodermogenesi, ovvero prodotti cosmetici pensati e ideati per l’uso specifico in quest’ambito che hanno il compito di idratare, nutrire e favorire la rigenerazione cutanea, agendo in sinergia con i macchinari di cui sopra.
Tali macchinari sono dotati di manipoli che vengono fatti scorrere sulle aree che si vogliono trattare mentre erogano lievi impulsi elettrici. Questi ultimi sono capaci di stimolare i fibroblasti (le cellule del derma), spingendoli a sintetizzare nuove fibre elastiche e nuovo collagene. In seguito, lo strumento emette campi magnetici capaci di attivare lo scambio cellulare e di migliorare l’attività vascolare e circolatoria dell’area trattata. In un secondo momento, gli stessi campi magnetici sono in grado di esercitare una sorta di azione drenante, stimolando il riassorbimento delle scorie prodotte dalla rivascolarizzazione dei tessuti trattati.
Grazie a tale sinergia fra impulsi elettrici e campi magnetici, e grazie ai particolari meccanismi d’azione con cui questi agiscono sul tessuto cutaneo, la biodermogenesi è in grado di indurre una vera e propria rigenerazione della pelle.
Quando può essere utilizzata la Biodermogenesi?
Dai diversi studi finora condotti, la biodermogenesi si è rivelata efficace nel trattamento di:
Vantaggi
Rispetto a numerosi altri trattamenti di medicina dermo-estetica, i vantaggi derivanti dall’uso della biodermogenesi sono molti. Difatti:
